Archive for the 'Auditorium' Category

Auditorium, Tecnologia

Four Seasons Centre, Toronto

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Progetto: Diamond + Schmitt Architects

L’aspetto più interessante del Four Seasons Centre for the Performing Arts a Toronto è la gestione del grande e ben studiato utilizzo del vetro. Sono infatti di particolare impatto le scale in vetro che portano fino al terzo piano, e la sala alta cinque piani in cui gli spettatori dell’opera possono sostare prima e dopo l’esibizione. Sopratutto la notte l’edificio risulta un polo di attrazione grazie alla luce che emette e al fatto che anche dall’esterno è possibile intravedere le attività all’interno. Allo stesso tempo, dall’edificio si ha un’ottima vista della città canadese.

Durante il giorno, l’eccessiva superficie vetrata avrebbe potuto creare problemi di surriscaldamento, per cui è stato progettato uno specifico sistema di schermatura esterno dalla Hunter Douglas Company. Grazie a questo sistema di rivestimento “arrotolabile” e ad un software di controllo che si basa direttamente sulla posizione del sole è possibile gestire ottimamente la luce e il calore fornito dal sole, durante il corso del giorno e dell’anno.

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Hunter Douglas company - Dettagli sistema schermatura

Auditorium

Uno Zenith per Strasburgo

Zenith Strasburgo

Progetto: Massimiliano Fuksas

 

 

In un’area in una fase di rapido sviluppo, l’edificio sarà percepito come un elemento architettonico forte. L’edificio è stato pensato come un elemento scultoreo, autonomo.

La composizione rivela leggerezza e dinamismo grazie alla traslazione e rotazione delle ellissi che costituiscono l’ossatura metallica esterna, a sua volta rivestita da una membrana di stoffa.Il telo si curverà negli archi per accentuare la leggerezza caratteristica dell’edificio.Dalla strada lo sguardo in rapido movimento darà la percezione di un volume in continuo cambiamento.

Il basamento dell’edificio tra il terreno e il primo arco sarà rivestito da una superficie in acciaio arancione laccato per dare continuità di forma e colore di trattamento nella parte superiore.

La struttura della superficie esterna, con ellissi prive di asse, è studiata in modo tale che la facciata abbia la parete dall’inclinazione variabile, con una torsione ellittica fuori asse che segnala l’ingresso dell’edificio.La tela arancione veste con leggerezza il volume in cemento armato della sala per gli spettacoli, chiusa e opaca, e crea lo spazio della hall e del deambulatorio. Dall’interno, la hall, che si impone per la sua altezza, darà un’immagine teatrale al luogo e rinforzerà l’idea del rapporto tra interno e esterno.Questo rivestimento di stoffa, attraverso un’illuminazione dall’interno, rivelerà un gioco di ombre cinesi sull’involucro circolare che contiene la sala per gli spettacoli e soprattutto fungerà da schermo per le informazioni sulla programmazione degli spettacoli, dei concerti e delle manifestazioni culturali.

Il volume architettonico percepito dall’esterno darà di giorno l’immagine di un edificio fermo su se stesso, quasi ermetico, se si esclude il parziale distacco dal suolo che permette di scivolare all’interno attraverso una serie di porte su una parete vetrata. Di notte l’edificio stesso diventerà spettacolo grazie all’illuminazione dall’interno che rende la superficie esterna traslucida per svelare la struttura sorretta da colonne e pilastri in acciaio.

La copertura della cupola posta al di sopra dello spazio dedicato agli spettacoli e delle aree di servizio per tecnici e professionisti sarà in acciaio ricurvo e in policarbonato sulla corona esterna al di sopra della hall e del deambulatorio.Il colore dominante del progetto sarà l’arancione della superficie esterna e delle sedute della sala. I materiali saranno semplici e eleganti: tela, cemento e acciaio.

 

Testo e immagini tratte dal portfolio dell’architetto Massimiliano Fuksas

Sito ufficiale dell’ auditorium ( in francese)

Sito ufficiale di Massimiliano Fuksas

 

Zenith Strasburgo pianta