Ciao Fabrizio, ho letto un pò di articoli e sono molto interessanti, ed effettivamente i blog sono molto simili e ciò mi fa piacere perchè l’architettura offre spunti e argomenti per tutti..
Inserisco quindi volentieri il link al tuo blog, e faccio altrettanto per il blog ARCANA INTELLEGO che tratta di argomenti diversi ma comunque interessanti..
Sicuramente quello che ha detto è molto interessante, e concordo su vari aspetti. Ho notato anche io il divario culturale (in campo architettonico) che si ha tra gli addetti ai lavori e la “gente comune”. Sicuramente il fatto che molti non capiscano la differenza tra villa Savoye e una normale casa di periferia, rende difficile la comunicazione e lo scambio di opinioni serie sull’archittura. Ci si ferma spesso a fattori puramente estetici come giudicare bella o meno una facciata. Detto questo, credo comunque sia doveroso allargare la comunicazione a tutti, magari cercando appunto di utilizzare un linguaggio comune ed esempi un pò meno astratti. Questo deve essere fatto sicuramente quando si parla con i vari committenti o anche con il droghiere di turno appunto; però a mio avviso non è possibile farlo in una conferenza internazionale di studi, dove tutti gli invitati hanno una conoscenza profonda, e coloro che assistono vogliono appunto cogliere anche gli aspetti più profondi e astratti degli argomenti trattati. E’ certo comunque il fatto che non bisogna mitizzare eccessivamente gli architetti ( se non forse i grandi maestri), ma bisogna cogliere ciò che loro hanno studiato e capito per renderlo nostro.
Questa è la mia personale idea, e le assicuro che non prendo i suoi commenti come polemiche ma come opinioni alternative, anche molto interessanti.
Ciao Michele, effettivamente le previsioni lo davano completo proprio per questo periodo, anche perchè deve essere operativo per le olimpiadi di questa estate !
Io ho seguito parte del convegno, e credo che ci siano stati degli interventi molto interessanti. Però effettivamente spesso il tutto si trasformava in una lezione un pò astratta e anche un pò ripetitiva, forse comunque questo è una conseguenza del fatto che sia stato un convegno organizzato da una facoltà di architettura, e gli studenti probabilmente erano i principali destinatari. Credo comunque che sia stata un esperieza importante, molto utile nella mia formazione di architetto.
Sicuramente questa opera è sopratutto un esibizione del potere che i soldi danno, oltre ovviamente a un tentativo di aumentare i kilometri di costa veramente esigui. Non penso sia vera architettura, ma, come hai detto, è più un’opera industriale. Ho voluto comunque inserirla nel blog per mostrare una delle possibilità a disposizione degli architetti oggi, possibilità utilizzata anche nell’aereporto di Osaka da Renzo Piano ( che al contrario considero una delle più belle opere di architettura contemporanea).
Interessante concetto, solamente non ho ben capito il passaggio in cui dice che il volume diventa idea..
mentre è chiaro lo sviluppo che si deve considerare nel progettare un negozio, dall’idea di brand a quella fisica di volume che il negozio stesso deve avere..
Ciao e benvenuto, in effetti sarebbe interessante vedere come siano stati progettati gli interni, soprattutto i percorsi che in un edificio così particolare non devono essere molto semplici. Se la trovo magari aggiungo anche una pianta..
Ciao e benvenuto,
Ti scrivo la composizione del cemento utilizzato per il grattacielo:
-Cemento portland
-Silica Fume
(Prodotto speciale in polvere per il confenzionamento di cls caratterizzati da bassissima permeabilità, elevatissime resistenze a compressione e flessione, resistenza alla abrasione ed agenti chimici aggressivi )
-Fly ash
(Delle piccolissime sfere in metallo composte da diossidi di silicone, ossidi di allumionio e ossidi di ferro)
-Sabbia fine
-Acqua
Probabilmente ciò di cui parlavi tu è il “Fly ash” che non essendo in ghisa non arrugginisce, se vuoi approfondimenti riguardo a questo materiale puoi dare un occhiata qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Fly_ash
Ringrandoti per il commento, ti chiederei se la prossima volta puoi commentare direttamente l’articolo riguardante, in quanto questo spazio sarebbe dedicato alle comunicazioni un pò più generali riguardanti il sito. Grazie
Dubai Arch Bridge
May 12th, 2008 at 22:52Ciao Fabrizio, ho letto un pò di articoli e sono molto interessanti, ed effettivamente i blog sono molto simili e ciò mi fa piacere perchè l’architettura offre spunti e argomenti per tutti..
Inserisco quindi volentieri il link al tuo blog, e faccio altrettanto per il blog ARCANA INTELLEGO che tratta di argomenti diversi ma comunque interessanti..
Dubai Arch Bridge
May 12th, 2008 at 20:52Grazie per i complimenti, ora provo a dare un occhiata al tuo blog
REN People's Building, Shanghai
May 12th, 2008 at 20:35Da come lo hai descritto forse ti riferisci all’edificio della cctv, sempre in cina:
http://www.architettura21.eu/2007/08/06/cctv-headquarters-beijing.html
Il concetto è simile anche se la forma è completamente diversa..
La lezione di Aldo Rossi - Convegno internazionale di studi
April 5th, 2008 at 13:17Sicuramente quello che ha detto è molto interessante, e concordo su vari aspetti. Ho notato anche io il divario culturale (in campo architettonico) che si ha tra gli addetti ai lavori e la “gente comune”. Sicuramente il fatto che molti non capiscano la differenza tra villa Savoye e una normale casa di periferia, rende difficile la comunicazione e lo scambio di opinioni serie sull’archittura. Ci si ferma spesso a fattori puramente estetici come giudicare bella o meno una facciata. Detto questo, credo comunque sia doveroso allargare la comunicazione a tutti, magari cercando appunto di utilizzare un linguaggio comune ed esempi un pò meno astratti. Questo deve essere fatto sicuramente quando si parla con i vari committenti o anche con il droghiere di turno appunto; però a mio avviso non è possibile farlo in una conferenza internazionale di studi, dove tutti gli invitati hanno una conoscenza profonda, e coloro che assistono vogliono appunto cogliere anche gli aspetti più profondi e astratti degli argomenti trattati. E’ certo comunque il fatto che non bisogna mitizzare eccessivamente gli architetti ( se non forse i grandi maestri), ma bisogna cogliere ciò che loro hanno studiato e capito per renderlo nostro.
Questa è la mia personale idea, e le assicuro che non prendo i suoi commenti come polemiche ma come opinioni alternative, anche molto interessanti.
CCTV Headquarters, Beijing
April 2nd, 2008 at 17:40Ciao Michele, effettivamente le previsioni lo davano completo proprio per questo periodo, anche perchè deve essere operativo per le olimpiadi di questa estate !
La lezione di Aldo Rossi - Convegno internazionale di studi
March 19th, 2008 at 15:54Io ho seguito parte del convegno, e credo che ci siano stati degli interventi molto interessanti. Però effettivamente spesso il tutto si trasformava in una lezione un pò astratta e anche un pò ripetitiva, forse comunque questo è una conseguenza del fatto che sia stato un convegno organizzato da una facoltà di architettura, e gli studenti probabilmente erano i principali destinatari. Credo comunque che sia stata un esperieza importante, molto utile nella mia formazione di architetto.
The Palm Jumeirah
March 19th, 2008 at 15:44Sicuramente questa opera è sopratutto un esibizione del potere che i soldi danno, oltre ovviamente a un tentativo di aumentare i kilometri di costa veramente esigui. Non penso sia vera architettura, ma, come hai detto, è più un’opera industriale. Ho voluto comunque inserirla nel blog per mostrare una delle possibilità a disposizione degli architetti oggi, possibilità utilizzata anche nell’aereporto di Osaka da Renzo Piano ( che al contrario considero una delle più belle opere di architettura contemporanea).
La lezione di Aldo Rossi - Convegno internazionale di studi
March 5th, 2008 at 18:05Il convegno di studi è terminato, comunque su questa pagina:
http://www.arch.unibo.it/Architettura/Eventi/2008/02/convegnointernazionaledistudicallforpapers.htm
ci sono molte informazioni.
Lous Vitton Store, New york
February 1st, 2008 at 19:35Interessante concetto, solamente non ho ben capito il passaggio in cui dice che il volume diventa idea..
mentre è chiaro lo sviluppo che si deve considerare nel progettare un negozio, dall’idea di brand a quella fisica di volume che il negozio stesso deve avere..
Il ponte di Calatrava a Venezia
December 27th, 2007 at 23:17Grazie per i complimenti e sopratutto per il commento molto interessante, che condivido pienamente
CCTV Headquarters, Beijing
September 1st, 2007 at 14:05Ciao e benvenuto, in effetti sarebbe interessante vedere come siano stati progettati gli interni, soprattutto i percorsi che in un edificio così particolare non devono essere molto semplici. Se la trovo magari aggiungo anche una pianta..
Info
August 24th, 2007 at 15:12Ciao e benvenuto,
Ti scrivo la composizione del cemento utilizzato per il grattacielo:
-Cemento portland
-Silica Fume
(Prodotto speciale in polvere per il confenzionamento di cls caratterizzati da bassissima permeabilità, elevatissime resistenze a compressione e flessione, resistenza alla abrasione ed agenti chimici aggressivi )
-Fly ash
(Delle piccolissime sfere in metallo composte da diossidi di silicone, ossidi di allumionio e ossidi di ferro)
-Sabbia fine
-Acqua
Probabilmente ciò di cui parlavi tu è il “Fly ash” che non essendo in ghisa non arrugginisce, se vuoi approfondimenti riguardo a questo materiale puoi dare un occhiata qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/Fly_ash
Ringrandoti per il commento, ti chiederei se la prossima volta puoi commentare direttamente l’articolo riguardante, in quanto questo spazio sarebbe dedicato alle comunicazioni un pò più generali riguardanti il sito. Grazie
Nou Mestalla, il nuovo stadio di Valencia
August 9th, 2007 at 16:50Già, sicuramente uno dei migliori stadi al mondo per estetica e funzionalità